giovedì 27 settembre 2007

A present

Lei non ti dice mai da dove è saltata fuori.

È solo ieri, non importa se è passato,

mentre il sole brilla

e nella notte buia

nessuno lo sa, lei viene e va…

Arrivederci Ruby Tuesday

Chi ti po’ catturare in un nome

se muti con ogni nuovo giorno?

Finché mi mancherai.

Non ci si chiede perché voglia essere così libera.

Lei ti dirà:-è l’unico modo per vivere.

Non puoi metterla in catene

dentro una vita che sai vuota.

E nulla vale un tale prezzo.

“Non c’è tempo da perdere” ha sussurrato,

“piglia i tuoi sogni prima che scivolino via

morendo ogni volta,

perdi i tuoi sogni e perderai il senno

è ingiusta la vita, vero?”.

Arrivederci Ruby Tuesday

Chi ti può cristallizzare in parole

se muti con il corso d’Apollo?”

Finché indulgerò nel ricordo.

Liberissima traduzione del capolavoro dei Rolling Stones, Ruby Tuesday: ho pigliato anch'io il soprannome usato da Jagger e Richards e dedico canzone e testo ad una fanciulla in partenza. Perchè Ruby le si addice? Lei lo sa. Perchè martedì? Sa pure questo.
Buon viaggio Stefy, che Apollo ti benedica.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie Andrea... Sì, capisco sia il Ruby sia il Tuesday. Spesso mi lasci senza parole; questa è una di quelle volte. Ti mando un bacio e di nuovo grazie, di tutto, non solo delle parole.