lunedì 13 agosto 2007

Allegretto

Portami nel Paradiso, dove l’erba è verde e le ragazze sono carine; portami nei Pascoli del Cielo dove si può camminare scalzi, dove le vesti non servono, sennon per carezzare le tue danzanti gambe al suono del flauto di Pan; portami nella lontana Shangri-la dove ci immergeremo nel Lete e dimenticheremo i gas di scarico delle automobili e le strombazzate ai semafori; portami nell’Eden dove senza coperte a scacchi blu e rossi, ci siederemo sull’erba e affogheremo i denti nella polpa di banane giganti modificate da Majin Bù; portami nel Giardino di Venere dove gli alati Amorini volteggiano su sghignazzanti bimbette in ammollo nel latte di capra Amaltea; dove il giovine Bach può pigiar i tasti d’un clavicembalo d’oro seguendo il refolo di una ispirazione mareotica; dove sfrenate gighe ci fiaccheranno le membra fino a farci piombare sfiancati ai piedi d’un sicomoro in fiore; dove dalla roccia zampilla Falerno e, dentro una pignatta, Medusa volge attenta la polenta Taragna mentre Azazel ravviva il fuoco; dove Aracne industriosa ti preparerà il vestito e Imeneo studierà il canto per le nostre nozze, da celebrarsi di fronte al Torquemada, testimoni san Pio V e il buon Valdo; portami giù veloce come una baccante, guida il carro trainato dalle tigri, coi crini scarmigliati e i capezzoli rigidi nel voler superare la perizia assurda di Fetonte; portami alla fonte Bandusia, immergici la mia testa e tienila sotto così che mi esplodano le orecchie e più non possa sentire altro che le tue carole. Le vent nous porterà…

2 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=hIkXK6rxt4c

Anonimo ha detto...

Je n'ai pas peur de la route
Faudra voir, faut qu'on y goûte
Des méandres au creux des reins
Et tout ira bien là
Le vent nous portera